Roba dell’altro mondo

L’ultimo pomeriggio nella vita di Felice, 13 anni, riserva grandi sorprese. La morte lo coglie beffarda proprio mentre sta godendosi alla TV una comica dei suoi grandi idoli Stanlio e Ollio. Ma, proprio quando il suo cuore cessa di battere, un’altra coppia appare sul video: sono due ragazzini della sua età. Presto Felice scoprirà che si tratta di antenati morti in circostanze diverse eppure simili alle sue. Comincia così la sua straordinaria avventura da neomorto (cioè “appena morto”) e i due avi bizzarri, zio Gualtiero e zio Trash, saranno i suoi accompagnatori, guide e consiglieri.
Seguendo i loro suggerimenti, Felice ricorrerà ai poteri di defunto per rimediare al guaio più grosso che aveva combinato quand’era vivo. Dopo mille peripezie, fra inseguimenti e colpi di scena, riuscirà addirittura a sgominare una banda di criminali. Una storia paranormale a sfondo giallo, in cui la narrazione umoristica sdrammatizza anche l’ultimo dei nostri tabù.
Consigliato per bambini dai 10 anni di età.

– Per questo libro non ci sono recensioni premiate LCP 2010/11 –

Autore: Domenica Luciani
Editore: Feltrinelli Kids
Anno: 2004

I libri LCP 2010/11
La linea del traguardo

È l’alba, fuori si gela, ma Leo balza dal letto e infila la tuta per andare a correre. Suo padre lo ha indirizzato fin da piccolo al gioco del calcio, ma, appena prima delle selezioni per entrare in una grande squadra, Leo ha un incidente in moto e diventa paraplegico.

Senza nulla in cambio

Francesco Morselli è giovane, bello, ricco e spensierato. Suo fratello Jacopo, maggiore di quindici anni, ha un passato di fallimenti politici e privati, e un destino da esule.

Ciao, tu

Viola, quindici anni, manda dei biglietti a Michele, un compagno di classe. Ma
non gli rivela chi è. Michele sta al gioco, prima un po’ freddino, poi più coinvolto. I biglietti diventano sempre più lunghi, sempre più fitti. E viene il desiderio di incontrarsi.

Bambini nel bosco

C’è un campo, la Base, dove crescono i bambini senza ricordi o memoria. Tra loro c’è un gruppo più vivace, composto da Hana, capo del Guscio, dura e metodica, Dudu, sempre attento e guardingo, Glor, grande e goffo, Cranach, il più lento di tutti, Orla, la più piccola, e infine ZeroSette, l’ultimo arrivato.

Roba dell’altro mondo

L’ultimo pomeriggio nella vita di Felice, 13 anni, riserva grandi sorprese. La morte lo coglie beffarda proprio mentre sta godendosi alla TV una comica dei suoi grandi idoli Stanlio e Ollio.

Diario di una schiappa

Diario di una schiappa racconta gli alti e bassi della vita familiare e scolastica di un personaggio divertentissimo: Greg, uno “scolaro” medio, alle prese con i travagli dell’adolescenza, il rapporto con i grandi e i più forti, che si racconta in prima persona, alternando scrittura a fumetti.

Per questo mi chiamo Giovanni

Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale: una gita attraverso la città, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni.

La storia infinita

Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato La storia infinita.

La sfida

Estate. Tempo di vacanze, di corse in bicicletta, di partite di calcio con gli amici. Non per Danny. Niente è più lo stesso a casa sua dalla sera in cui la mamma rientra scortata da due poliziotti.

Figlio della fortuna

Kumail è un ragazzino che vive in un vecchio edificio diroccato nel cuore del Caucaso infestato dalla guerra.
A prendersi cura di lui c’è Galya, che lo ha salvato da morte certa quando era ancora in fasce.

Mi ricci! L’amore ai tempi del T9

“Mi piaci”. Prova a scriverlo col cellulare alla ragazza di cui sei innamorato. Controlla bene, leggi e rileggi, prova a scriverlo di nuovo, usa il cellulare di un tuo amico… il risultato è sempre lo stesso: “Mi ricci”.

Coraline

In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n’è anche un’altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta?

0